pausa.
Così piccolo che nessun altro lo avrebbe notato.
Ma per dieci anni avevo ascoltato i silenzi tra le bugie di Rodrigo. Sapeva fingere rabbia. Sapeva fingere tenerezza. Sapeva fingere di essere stanco, impegnato, triste o fedele.
Ma non aveva mai imparato a fingere il silenzio.
«Quali documenti?» chiesi di nuovo.
Il suo sguardo si posò su Valeria.
Distolse lo sguardo.
Nella casa calò un silenzio assoluto.
Anche l’ufficiale più anziano se ne accorse.
Rodrigo si schiarì la gola.
Questioni personali.
Poi invia una lista.
Il suo volto si incupì.