nostro posto.”
Annuì con la testa come se se lo aspettasse.
«A volte mi mancano», sussurrò. La sua voce tremava leggermente. «Ma credo di amare te più di tutti.»
Non dissi nulla. Le baciai solo i capelli. Pochi minuti dopo si addormentò, le sue piccole dita strette intorno al mio polso, come se avesse paura che sarei scomparso se mi avesse lasciato andare.
E poi è successo.
Le lacrime mi sono arrivate. Piano, con delicatezza. Non erano forti, non erano piene di rabbia. Solo necessarie. Mi scorrevano sul viso mentre