più tenero, se ne è rimasto ancora un po’.»
Un sorrisetto codardo e infantile aleggiava agli angoli delle labbra di Brandon: un nauseabondo miscuglio di senso di colpa e compiaciuta soddisfazione per il fatto che sua madre mi avesse rimesso al mio posto.
«Allora», dissi, con voce stranamente calma, che fendeva l’aria pesante e profumata della sala da pranzo. «Lasciatemi accertare che i conti siano a posto. Brandon volerà in prima classe in Florida, alloggerà in un resort sulla spiaggia e sorseggerà margarita a Miami, mentre io guiderò per quattro