fisiche. Purtroppo l’esecuzione musicale risulta complessa a causa delle limitazioni nei movimenti e nella respirazione, ma il musicista interpreta queste sfide come parte di un percorso di resistenza interiore che
trasforma la fragilità in una nuova forma di energia espressiva.
La patologia oncologica ha lasciato sul suo corpo segni indelebili come cedimenti vertebrali, tremore e formicolio alle mani . In proposito il pianista ha precisato: ” Ecco perché devo avere il tutore mentre suono il pianoforte o dirigo l’orchestra. Per non indebolire i muscoli della schiena, cerco di portarlo il meno possibile,