è insopportabile.
La mattina seguente, ho riunito i miei figli attorno al tavolo della cucina.
Ho mostrato loro le monete.
Ho raccontato loro la storia.
E ho raccontato loro della nonna che li amava così tanto che, persino nei suoi ultimi giorni, stava già progettando il loro futuro.
Oggi, quelle monete rimangono intatte.
Non per il loro valore finanziario.
Ma perché ci ricordano qualcosa di ben più prezioso.
L’amore di una madre.
Quel tipo di persona che dona anche quando non ha più nulla.
Quel tipo di persona che perdona