respiro.
Teagan se n’era andata dieci anni prima.
Guardai prima la busta e poi il volto della sconosciuta.
«Dove l’ha presa?»
«Me l’ha data lei.»
Il cimitero sembrò piombare nel silenzio intorno a noi.
Persino la brezza che soffiava tra gli alberi improvvisamente mi sembrò lontana.
«Quando?»
Strinsi più forte il mazzo di fiori che tenevo in mano.
La donna abbassò lo sguardo. «Molto tempo fa.»
Qualcosa nella sua espressione mi fece venire la nausea.
«Quanto tempo fa?»
Esitò.
«Dieci anni.»
Feci un passo indietro.
«Hai una lettera di mia