fuori una scatola di scarpe. Dentro, avvolta in una vecchia sciarpa, giaceva la collana che mi aveva regalato mia nonna, un oggetto che avevo custodito gelosamente per oltre vent’anni.
Ora era diverso. Più pesante. Più caldo. Come se avesse capito.
«Mi dispiace, nonna», sussurrai. «Ho solo bisogno di un po’ di tempo.»
Ho dormito a malapena, camminando avanti e indietro, nella speranza di trovare un’altra soluzione. Ma è arrivata la mattina, e con essa la realtà.
Il banco dei pegni si trovava nel cuore della città, un luogo in cui