strappato il telefono di mano.
“Ce l’ho. La collana. Lei è qui.”
Un brivido mi percorre la schiena.
“Chi stai chiamando?”
Mi guardo con gli occhi spalancati. “Signorina… qualcuno la sta cercando da vent’anni.”
Prima che potessimo rispondere, la porta sul retro si aprì.
“Desiderio?”
Entrò, più anziana, ma inconfondibile. La migliore amica di mia nonna.
«Ti stavo cercando», disse, stringendomi in un abbraccio inaspettato.
Poi mi ha detto la verità.
Mia nonna non era la mia nonna biologica.
Mi aveva trovato quando ero una neonata, sola, nascosta tra i