vendere il terreno e destinare il ricavato al risarcimento.
Alla fine la scelta è toccata a me.
E non sapevo se proteggere la palude significasse preservare il sogno del nonno o legarmi alla famiglia senza la quale avevo imparato a vivere.
PARTE 4 (FINALE)
Tre settimane dopo, mi recai da solo alla palude in macchina.
Non ci andavo da dodici anni.
Oltre il vecchio negozio di esche, l’asfalto lasciava il posto alla ghiaia tra i pini. Gli aironi si posavano nelle acque basse e, oltre le canne, l’Atlantico si infrangeva