la fiera della scienza e imparava a essere l’unica madre di due figli invece che di tre.
Di notte, ero la donna con la penna.
Non scrivevo per pubblicare.
Ci tengo a precisarlo.
Scrivevo per respirare.
Le pagine si accumulavano sul tavolo della cucina.
A poco a poco, spontaneamente, iniziarono a prendere forma.
Se hai perso qualcuno e senti le parole bloccate dietro i denti, lascia che ti dica quello che Angela disse a me.
Scrivi una frase vera.
Non per la pubblicazione.
Non per ottenere approvazione.
Solo una cosa