I miei genitori si rifiutarono di badare ai miei figli più piccoli mentre mi occupavo del mio figlio maggiore, affetto da leucemia. Chiamai il mio ex marito, ma lui mi rispose: “Sei solo una scrittrice squattrinata: arrangiati”.

e all’improvviso tutto cambia.

Non è andata così.

Il primo editor rifiutò.

E così fece il secondo.

Il terzo disse che la scrittura era valida, ma che l’argomento sarebbe stato difficile da vendere.

Decisi di lasciar correre quell’espressione.

Ci vollero quasi un anno e una pila di lettere di rifiuto prima che una piccola casa editrice del Midwest dicesse finalmente di sì.

L’anticipo era modesto.

Piansi comunque.

Non per i soldi.

Ma perché qualcuno, senza alcun obbligo di essere gentile, aveva letto dell’anno peggiore della mia vita e aveva deciso