La busta che la mia datrice di lavoro mi consegnò dopo otto anni

tutto il resto.

Finito di mangiare, l’abitudine prese il sopravvento.

Mi alzai e cominciai a impilare i piatti.

La signora Whitaker allungò subito la mano sul tavolo e la posò sulla mia.

«Lasciali stare.»

La guardai.

Per otto anni, non avevo mai lasciato piatti sporchi su quel tavolo.

Poi lei si alzò.

«C’è una cosa che devo mostrarti.»

La sua voce suonava diversa, ora.

Più seria.

Si diresse verso il corridoio e mi fece cenno di seguirla.

Mi aspettavo un altro scatolone.

Magari qualche mobile che non voleva portare con