schienale della sedia.
“OH.”
Quella singola parola diceva tutto.
Non si era trattato di una festa sconsiderata organizzata solo per divertimento.
Era un addio.
Un gruppo di ragazzi che non sapeva in che altro modo salutare un amico la cui vita era improvvisamente cambiata.
Avevano comunque infranto le nostre regole.
Noè si era comportato in modo assolutamente irresponsabile.
Ma la situazione era ben diversa da quella che avevo immaginato quando ho varcato la soglia.
Abbiamo accelerato di nuovo.
Alle tre del mattino hanno iniziato a pulire.
Sono usciti i sacchi