ad attenderlo all’estero.
Invece, meno di un’ora dopo che la sua auto era uscita dalla porta principale, l’uomo più potente della città tornò a casa dalla porta sul retro, in completo silenzio, con al suo fianco solo il capo della sicurezza.
Non era lì per sorprendere nessuno. Era lì per osservare.
Perché il veleno era già stato piantato.
La sera
prima, la sua fidanzata si era sporta sul tavolo, aveva abbassato la voce e gli aveva sussurrato qualcosa che gli era rimasto impresso.
“Ti fidi troppo di quella domestica”, aveva