la madre del bambino, Paola Pellinghelli Onofri, che periodicamente interviene per ripristinare il decoro. Anche di recente ha raccolto diversi sacchi di materiali abbandonati, con l’aiuto di conoscenti e vicini. Un impegno costante che si rinnova ogni anno, nonostante i cartelli di divieto e le richieste di maggiore attenzione.Secondo quanto riferito, l’area risente di criticità note, già segnalate in passato alle istituzioni locali. Dal Comune, guidato all’epoca da Federico Pizzarotti, è arrivata la consapevolezza del problema, definito come una delle situazioni più complesse da gestire sul territorio. Il portavoce
Lapide Tommaso Onofri, il particolare che in pochi hanno notato