lì.”
“Allora mostraglielo.”
Ho preso il mio piatto e quello di Noè.
Poi mi sono unito ai miei figli sotto la quercia.
Dopo qualche minuto, Noè parlò.
“Mamma?”
“SÌ?”
“La nonna ha ragione?”
Ho sentito una stretta allo stomaco.
“Riguardo a cosa?”
“Rovino l’atmosfera?”
Ho guardato mio figlio.
Aveva scelto quella maglietta con i dinosauri perché voleva avere un bell’aspetto.
Al ragazzo che aveva pulito la limonata che non aveva rovesciato.
Al bambino che si è impegnato tanto per far sentire a proprio agio gli altri.
“NO.”
Ha studiato le