la voce con un tono tragico. «Dopo la tragedia di nostra figlia, è estremamente fragile. Riesce a malapena a sopportare la presenza di estranei.»
Mariana alzò la testa, sentendo un nodo allo stomaco.
«Dev’essere molto difficile per te», osservò Sergio con comprensione.
Alejandro sospirò profondamente. «Beh, non si abbandona qualcuno quando sta male. Ho dovuto annullare viaggi di lavoro,perdere riunioni importanti, persino rinunciare a opportunità di carriera perché mi chiama in preda a un attacco di panico e devo correre a casa. Certe settimane, praticamente non esce di casa.»