Proteggono il cuore, abbassano il colesterolo cattivo e riducono il rischio di Alzheimer, fanne una scorpacciata. Ecco come prepararli al meglio. 👇

Coloro che soffrono di malattie infiammatorie intestinali come la colite ulcerosa, il morbo di Crohn o la diverticolite potrebbero aver bisogno di regolare l’apporto di fibre o limitare il consumo di cibi ricchi di fibre come i semi di chia.

Bisogna fare attenzione nel caso si stia assumendo farmaci per l’ipertensione o il diabete, perché i semi potrebbero aumentare l’attività del farmaco. Rivolgersi al proprio medico di famiglia o al dietista per indicazioni. Vanno poi evitati se si è allergici alle noci e ai semi: è raro, ma meglio non