serio come un’allergia, una patologia dermatologica.
Secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti, grattarsi genera una risposta cerebrale piacevole perché attiva la corteccia prefrontale che si occupa degli atti automatici come la respirazione, il battito cardiaco e lo sbattere delle palpebre.
Nello stesso tempo, l’azione disattiva le aree cerebrali coinvolte nelle percezione delle sensazioni negative ed attiva quelle riguardanti le sensazioni piacevoli. Per tale ragione, l’atto automatico di grattarsi in risposta al prurito diffuso su tutto il corpo genera una sensazione tanto piacevole e ripetibile.
Vediamo quindi nel dettaglio: Le