disse a bassa voce, ma potevo sentire quanto le costasse.
“Certo, tesoro.”
A pochi passi di distanza, una poltrona imbottita era posizionata accanto a un espositore per la cameretta. Un piccolo cartellino appoggiato sul bracciolo diceva “Provami!”. Guidai Isabella verso di essa.
Si era appena mossa quando un uomo in abito grigio scuro ci si parò davanti.
“Quell’espositore è per i clienti.”
Per un attimo, fui sicura di aver capito male. «Siamo clienti.»
Il suo cartellino identificativo diceva Direttore del negozio. Il suo sguardo percorse la semplice felpa grigia di