quanto tu stia per spendere per una sola culla.”
Thomas, mio marito, se n’era andato sei anni prima.
Il signor Callahan allungò la mano. “Posso?”
Glielo porsi.
Osservò il nome sbiadito del negozio stampato in alto, poi la firma in basso. Poi lo girò e la sua espressione cambiò completamente.
Sul retro c’era una riga di scrittura blu sbiadita a cui avevo a malapena fatto caso. La lesse senza dire una parola.
“Chi te l’ha regalata?” chiese a bassa voce.
“Era di mio marito.”
“Thomas?”
Annuii. “È morto sei anni