di Carla. Sua sorella e suo cognato. Gabriel, ovviamente. E noi.”
Ho contato in silenzio.
«Non è una cena da poco», dissi. «È una cena senza di me.»
Ci fu una pausa.
Dietro di me c’era una cartella color crema contenente l’atto che avevo firmato tre giorni prima.
Né Hugo né sua moglie ne sapevano nulla.
“Mamma, per favore, non rendere le cose più difficili.”
“Non sto complicando le cose. Sto solo chiedendo perché tua madre non è benvenuta alla vostra tavola della Vigilia di Natale.”
“I genitori di Carla