Stasera c’è stato un blackout. Sono andata nella stanza di mio figlio per prendere delle candele da sotto il suo letto e all’improvviso ho scoperto questo.

una minaccia.

Non era mai stato un mistero.

Nessun ronzio di avvertimento, nessun graduale abbassamento delle luci: solo un’oscurità improvvisa che inghiottì l’intera casa. Quel tipo di oscurità che sembra quasi fisica, che preme contro gli occhi e disorienta il senso dello spazio.

Il frigorifero smise di emettere il suo lieve rumore, l’orologio si zittì e persino il debole bagliore delle luci di riserva scomparve.

Per un attimo rimasi immobile, cercando di riprendermi.

Poi mi ricordai delle candele sotto il letto di mio figlio.

Mi mossi lentamente lungo il corridoio,