stavi segretamente preparando a smantellare la compagnia aerea”.
Maya fissò la sorella.
“Pensavi che l’avrei tenuto nascosto al consiglio?”
“Pensavo che avreste potuto ritenerlo necessario.”
«Perché?»
Claire distolse lo sguardo.
“Per colpa di papà.”
Quella parola mi colpì profondamente.
Arthur Vance aveva costruito la Vance Capital acquistando aziende in difficoltà e rivendendone parti quando riteneva che l’intera attività non sarebbe sopravvissuta. Gli investitori lo definivano un genio.
I dipendenti, a volte, lo chiamavano in un altro modo.
Maya aveva trascorso dieci anni cercandodi dimostrare di poter costruire anziché distruggere.
Claire