si voltò verso di lei.
Giusto per illustrare.
«Sì. Devi.»
«Allora apri la porta.»
Fece un cenno al cameriere.
La serratura si aprì.
Prese la sua valigia.
Prima di andarsene, guardò mia madre un’ultima volta.
«Continuo a pensare che non dovresti offenderti per la verità.»
Quella fu la goccia che fece traboccare il vaso.
La mamma si alzò.
Mi aspettavo che facesse di nuovo un passo indietro. Ma non batté ciglio.
Per anni l’avevo vista evitare il conflitto.
L’avevo vista fingere che le sue parole non la ferissero. L’avevo vista