Ho perso il mio bambino a 17 anni e ho lasciato l’ospedale a mani vuote, finché un’infermiera non è rientrata nella mia vita.

spiegato di aver creato un sistema di supporto per le giovani donne senza sostegno, per coloro che affrontano questo tipo di esperienza troppo presto. E voleva che fossi io la prima a tentare la fortuna.

Trasformare il dolore in un percorso

Quella busta ha cambiato tutto. Ho ritrovato la fiducia in me stessa, ho osato candidarmi e sono stata ammessa. Ho ripreso a studiare fino a tarda notte, piena di energia. Ho imparato ad ascoltare, a incoraggiare, a essere presente nel momento in cui tutto sembrava crollare.

A poco a