La guardò, ferito.
“Lo sapevi anche tu?”
La mamma si è coperta la bocca.
Quella era una risposta più che sufficiente.
Mi sono seduto lentamente perché le mie ginocchia non mi fidavano più.
Papà si strofinò il viso.
“C’erano delle circostanze.”
Ho riso una volta, una risata fragile e priva di umorismo.
“Circostanze?”
“Era complicato.”
“Tutto ciò che non si vuole dire è complicato.”
Alla fine la mamma haparlato.
“Richard, lei merita di saperlo.”
Si voltò verso di lei. “E tu pensi che questo sia il modo? Davanti a lui?”