I miei genitori si rifiutarono di badare ai miei figli più piccoli mentre mi occupavo del mio figlio maggiore, affetto da leucemia. Chiamai il mio ex marito, ma lui mi rispose: “Sei solo una scrittrice squattrinata: arrangiati”.

realtà erano accuse.

Quanto sarebbe durata la cosa?

Ci avevo pensato, quando avevo deciso di mettere al mondo tre figli che non potevo mantenere?

La scrittura sarebbe mai diventata un vero lavoro?

Mi aspettavo forse che gli altri continuassero a tirarmi fuori dai guai per sempre?

Rimasi in piedi sulle scale del garage, sentendomi rimpicciolire.

Dissi: “Mamma, ha la leucemia”.

Dissi: “Non chiedo soldi. Chiedo solo che qualcuno stia in casa mentre i miei bambini dormono”.

Diane fece un respiro che riconoscevo fin dall’infanzia: quello che faceva sempre prima di