I miei genitori si rifiutarono di badare ai miei figli più piccoli mentre mi occupavo del mio figlio maggiore, affetto da leucemia. Chiamai il mio ex marito, ma lui mi rispose: “Sei solo una scrittrice squattrinata: arrangiati”.

diceva: “Che benedizione le mie ragazze”, seguita da 41 “mi piace”.

Rimasi a fissarla più a lungo del dovuto.

In basso c’era una piccola indicazione grigia di data e ora.

Qualcosa in quel dettaglio mi colpì.

Quella sera non approfondii.

Ero esausta; Kora doveva prendere la medicina delle quattro e la stanchezza ebbe la meglio sul sospetto.

Ma quell’indicazione temporale continuava a tormentarmi.

Qualche sera dopo, a Kora venne la febbre alta.

Di quel tipo pericoloso.

Di quel tipo che risucchia la calma dalla stanza e la riempie di guanti