Il proprietario milionario entrò nel suo negozio di orologi vestito da umile cliente… E l’impiegato gli fece pentire la sua bugia.

venuto solo per farci perdere tempo.

Lucia fece un respiro profondo.

“Fernanda, smettila. È un cliente.

“Cliente?” sbuffò Fernanda. “È un miserabile affamato. E tu, ovviamente, lo difendi, perché vi riconoscete. Anche tu sei dal basso, vero? Da quei quartieri dove la gente pensa che basta essere gentili per avere una possibilità.”

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Il volto di Lucia si irrigidì, ma non distolse lo sguardo.

“Sì, vengo da una famiglia semplice. Mia madre vendeva tamales davanti alla stazione della metro Hidalgo, e mio padre ci ha