da sempre.
“Che ci fai qui?”
La mia tata apparve alle loro spalle, mortificata.
“Mi dispiace tanto.” Ava insistette per scendere…
Alexander intervenne.
“È stata colpa mia. Li ho riconosciuti.”
Poi sentii dei passi dietro di me.
Ethan era appena uscito dall’ascensore.
Lo vidi prima di chiunque altro.
E vidi esattamente l’istante in cui vide i bambini.
Si fermò.
Prima guardò Ava.
Poi Noah.
Poi Liam.
Il colore gli svanì dal viso.
Alexander guardò suo fratello.
“Ethan.”
Nessuno parlò.
Ethan fece un passo.
“Chi sono?”
Liam si avvicinò a me.