sua volta.
“A che ora vola Eli?”
Noè sbatté le palpebre.
“Lunedì mattina alle undici e quaranta.”
Mi voltai verso Mark.
Sospirò.
“Possiamo guidarli.”
Noè ci fissò.
“Non sei obbligato.”
“Lo sappiamo.”
Ho aggiunto:
“Stai ancora pulendo ogni centimetro di quel giardino.”
Annuì immediatamente.
“Assolutamente.”
“E dovremo fare una lunghissima discussione sull’aver invitato trentaquattro adolescenti in casa nostra senza permesso.”
“È giusto.”
Poi esitò.
“Per favore, non date la colpa a Chloe.”
“Io non.”
Sono sceso al piano di sotto e sono andato nella casa accanto.
Chloe rispose indossando pantaloni