volta, il mio fidanzato, Daniel, mi stringeva la mano e mormorava: “Non lo dice sul serio.”
E ogni volta, mi lasciavo convincere.
Così, quando Karen si è offerta di ospitare quella cena, mi sono detta che ero ingiusta. Le persone cambiano. Forse questo era il suo ramoscello d’ulivo.
La prenotazione era per le sette.
Parte terza: La telefonata
Alle sette meno un quarto, il mio telefono si illuminò con il nome di mia madre.
Ero già in piedi prima ancora di rispondere.
“Tesoro?”
Bastò quella parola, e capii. La sua