voce era sottile e tesa, bassa, come quando hai paura che le persone al tavolo accanto ti sentano.
“Mamma, cosa c’è che non va?”
“Credo… credo che qualcosa non vada.”
Mi si è gelato il sangue. “Raccontami tutto.”
Prese un respiro tremante. “Le sorelle di Karen sono uscite per prime. Hanno detto che una di loro aveva un’emergenza e doveva fare una telefonata. Poi Karen si è alzata e ha detto che doveva uscire anche lei per fare una telefonata. Ha detto che sarebbe tornata subito.”
“Quanto tempo fa è