successo?”
“Quasi mezz’ora.”
Stavo già prendendo le chiavi. “Le hai mandato un messaggio?”
“Sì. Niente.”
“Hai chiamato?”
“Due volte. Squilla e basta.”
Poi la sua voce si è fatta flebile.
“Il cameriere ha appena portato il conto.”
Sono rimasta immobile sulla soglia. “Quanto costa, mamma?”
Lo sussurrò, come se dirlo a voce più alta potesse renderlo più reale.
“Ventitrecento dollari.”
“Cosa?”
“Lo so. Lo so.” Era sull’orlo delle lacrime. “Ha appoggiato il conto con tanta gentilezza e ha detto: ‘Quando vuole, signora’. Gli ho detto che pensavo che se ne