In Germania, all’inizio degli anni ’80, un caso giudiziario scosse il Paese e continua, a più di quarant’anni di distanza, a dividere l’opinione pubblica. Il caso di Marianne Bachmeier, una madre che, nel bel mezzo di un’aula di tribunale, estrasse una pistola e giustiziò a sangue freddo l’assassino della figlia di sette anni. Tra tragedia, giustizia e vendetta, questa storia rimane una delle più significative della storia tedesca.
L’omicidio della piccola Anna
Nel 1980, Anna, di sette anni, lasciò la casa dopo una lite con la madre. Incontrò il trentacinquenne