subito. Ma quando entrai, rimasi paralizzata.
La casa era stata messa a soqquadro. C’erano cassetti aperti, armadi vuoti e oggetti fuori posto.
Zion era stato lì. Aveva cercato praticamente ovunque.
Ma aveva trascurato la stanza con le vetrate dove Valerie era solita trascorrere i pomeriggi. Era il suo posto preferito in tutta la casa.
Mi sedetti al nostro solito tavolo e feci scorrere le dita sotto il piano.
Poi lo sentii. Un pezzo di nastro adesivo.
Lo staccai delicatamente e trovai una busta nascosta sotto il tavolo.
C’era scritto il