Nella soffitta di sua zia trovò una vecchia scatola di lettere. Ciò che era scritto sull’ultima pagina gli sconvolse la vita.

mai sentito parlare dell’esistenza di una zia in più, una sorella maggiore di cui sua madre non gli aveva mai parlato. Persino suo padre sembrava ignorarlo.

Un incontro che nessuno si aspettava

Dopo alcune settimane in cui non riusciva a pensare ad altro, Radu decise di approfondire la questione. Contattò il monastero menzionato nelle lettere e, con l’aiuto di un’anziana suora che custodiva i vecchi registri, riuscì a rintracciare la donna: si chiamava Ana, aveva 63 anni, era stata cresciuta da una famiglia del posto e viveva tranquillamente in un