C’è un tipo di dolore silenzioso che si insinua dopo un funerale, non solo nel cuore, ma anche nelle mani. Ti ritrovi con in mano piccoli oggetti ordinari che improvvisamente ti sembrano sacri: un programma piegato, una foto sbiadita, un gioiello infilato in tasca. Nella confusione di accordi, condoglianze e stanchezza, è facile buttare via le cose, dando per scontato che siano solo confusione.
Ma alcuni oggetti non sono fatti per essere buttati via.
Queste quattro cose apparentemente semplici spesso hanno un profondo peso emotivo, storico o persino legale. Gettarle