di provocare piccoli disturbi e sensazioni insolite per alcuni giorni.
Il passaggio autunnale viene considerato meno traumatico rispetto a quello primaverile, perché permette di recuperare un’ora di sonno invece di perderla durante la notte davvero.
Nonostante questo vantaggio, alcune persone possono avvertire sonnolenza, affaticamento o difficoltà nel mantenere i consueti ritmi, soprattutto durante i primi giorni di assestamento generale iniziale.
La vera domanda, però, resta un’altra: quando dovremo realmente spostare le lancette e quale sarà precisamente il momento esatto del cambio ufficiale dell’orario nazionale italiano?
Il calendario ormai è definito,