Il tema della pensione anticipata a 64 anni torna al centro del dibattito sulla riforma previdenziale italiana. L’ipotesi si inserisce nella discussione sulla necessità di rendere più flessibile l’età di uscita dal lavoro, in un sistema nel quale i requisiti pensionistici sono destinati a cambiare anche in relazione all’andamento della speranza di vita.
Al centro della proposta c’è l’idea di permettere a una parte dei lavoratori di lasciare il lavoro a 64 anni, attraverso un meccanismo che dovrebbe tenere conto dei contributi accumulati e della sostenibilità finanziaria del sistema.
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