Risvegli frequenti tra le 3 e le 5 del mattino: cosa potrebbe significare?

svegliarsi ripetutamente durante la notte o troppo presto al mattino, senza riuscire a riaddormentarsi.

Non basta, però, svegliarsi una volta per avere l’insonnia. Per valutare il problema bisogna considerare la frequenza degli episodi, la loro durata e le conseguenze durante il giorno.

Un’altra condizione da conoscere è l’apnea ostruttiva del sonno, un disturbo in cui la respirazione si interrompe ripetutamente o diventa molto ridotta durante il riposo. Può provocare risvegli frequenti, sonno poco ristoratore, russamento intenso e sonnolenza diurna.

Se una persona russa molto,presenta pause respiratorie osservate da chi