Risvegli frequenti tra le 3 e le 5 del mattino: cosa potrebbe significare?

che rende il riposo meno continuo.

La strategia migliore consiste nell’osservare il proprio sonno senza allarmarsi, individuare eventuali abitudini che potrebbero interferire con il riposo e verificare se piccoli cambiamenti producono miglioramenti.

Se il problema persiste o compromette la vita quotidiana, chiedere un parere medico è il modo più utile per comprendere la causa e trovare una soluzione adatta.

Ricorda: non è l’ora esatta in cui ti svegli a raccontare come stai, ma la qualità complessiva del tuo sonno, la frequenza dei risvegli e il modo in cui ti senti