quel tono.”
“Anche a me piace mangiare a casa.”
“Non è questo il punto.”
Sospirò.
La immaginai seduta al tavolo della cucina, probabilmente con una tazza di caffè in mano.
“Andare al ristorante è estenuante.”
“Non questo.”
Aveva già scelto il suo ristorante preferito, un piccolo locale italiano.
Niente di speciale.
Solo buon cibo e un posto dove tutti sembravano gentili.
Le era piaciuto molto quel posto anni prima. La stanza era piccola, con una calda luce gialla, vecchie foto alle pareti e tavoli così vicini che l’atmosfera era sempre