la campana, prese da parte gli studenti in difficoltà e ripeté loro: “Non siete in ritardo. È solo che non ti hanno ancora mostrato la strada giusta. »
Credeva profondamente in ciò che insegnava.
Paul aveva passato più di vent’anni in classe e amava ogni minuto: le lavagne sporche, i compiti a mezza fine e soprattutto quell’espressione sul volto di un bambino quando un’idea finalmente diventava chiara.
L’insegnamento non era solo la sua professione. Era una parte essenziale della sua identità.
Ma a volte la vita colpisce senza preavviso. All’inizio in