un’insegnante di matematica indicata come sua conoscente di lunga data. Il confronto, durato circa sei ore, sarebbe stato disposto dopo versioni ritenute non coincidenti su alcuni aspetti dell’inchiesta. Aseguirlo c’erano
la procuratrice Elvira Antonelli e il dirigente Marco Graziano. L’insegnante, secondo il servizio televisivo del Tg5 a firma di Alberto Duval, si chiamerebbe Monia e avrebbe avuto una
relazione con Di Vita, che potrebbe essere proseguita fino a dicembre. Il marito della donna, inoltre, lavorerebbe come tecnico di laboratorio presso l’Istituto Agrario di Riccia, dove presta servizio anche la moglie.