Marianne Bachmeier: la madre che ha sparato all’assassino della figlia durante un processo

a giudici, avvocati e giornalisti presenti.

In aula si scatenò immediatamente il caos. La madre non tentò di fuggire. Si lasciare arrestare, immobile, con lo sguardo fisso. I media tedeschi la soprannominarono subito “madre vendicativa”.

Una Germania divisa

Fin dall’inizio, il Paese si è diviso. Per alcuni, Marianne incarnava il dolore di una madre privata della giustizia e vendicava la figlia. Per altri, ha aperto la pericolosa porta della giustizia privata. Il dibattito è diventato nazionale.

Nel 1983, dopo due anni di procedimento, fu emesso il verdetto. Marianne fu dichiarata