Marianne Bachmeier: la madre che ha sparato all’assassino della figlia durante un processo

colpevole di omicidio colposo e possesso illegale di arma da fuoco. Fu condannata a sei anni di carcere, ma ne scontò solo tre prima di essere rilasciata.

I sondaggi dell’epoca

mostrarono che l’opinione pubblica era profondamente divisa: alcuni consideravano la pena troppo dura, altri troppo clemente.

Tra dolore e premeditazione

La vita di Marianne Bachmeier era già stata segnata da profonde ferite. Suo padre era stato membro delle Waffen-SS, lei stessa aveva subito violenze e aveva dato in adozione due dei suoi figli prima di crescere da sola Anna, la