La cucina ha ancora i ripiani arancioni della fine degli anni Settanta e il divano del soggiorno è più vecchio di me.
Mio padre comprò la casa l’anno in cui sono nato.
L’aveva pagata con i soldi risparmiati grazie agli anni di straordinari alla cartiera.
Diceva sempre che era l’unica cosa che avesse mai comprato che acquistava valore ogni anno che passava.
Papà morì quando avevo diciannove anni.
Un infarto.
Proprio lì, sul molo, mentre pescavo.
Dopo, mamma quasi vendette la casa.
Non sopportava di starci.
Per due estati, se