sul divano letto — propose Sergej, questa volta con meno sicurezza.
— E io dove dovrei fare le videocall con i clienti? — Ekaterina scosse la testa.
— Nel corridoio?
Ho tre riunioni a settimana in videochiamata, mi servono silenzio e uno spazio separato.
— Quindi sei categoricamente contraria? — la voce di Sergej divenne più dura.
— Categoricamente — confermò Ekaterina senza esitazione.
— Io lavoro da casa, ho bisogno del mio spazio personale e non sono disposta a dividere l’appartamento con un’altra persona adulta, nemmeno temporaneamente.
Non è una questione personale contro Oksana, è semplicemente una questione